A Firenze grave discriminazione. No a chi gioca sulla pelle dei tifosi.
Di seguito la mia nota stampa inviata all’ANSA e alle princiapli testate.
‘Il divieto della trasferta dei tifosi napoletani a Firenze è un gravissimo fatto di dicriminazione – sostiene il Consigliere comunale del PD Emilio Di Marzio - contro il quale, pur non avendo il Comune di Napoli competenze specifiche, ho chiesto che l’assessore allo sport inoltri una nota di protesta che stigmatizzi la disorganizzazione organizzata che ha provocato questo divieto.
Non emerge con chiarezza nella applicazione della normativa predisponente la cd. tessera del tifoso quali siano specificamente i compiti e le responsabilità di Ticketone, Questura e Poste Italiane.
Il dramma è che oltre al trattamento discriminatorio dei tifosi che hanno richiesto vanamente il rilascio della tessera e che non potranno, unici in Italia, seguire la squadra nella prima partita di campionato, vi è il rischio – conclude Di Marzio - che la disorganizzazione organizzata perpetui creando caos, ostilità e tensioni conseguenti anche nelle partite successive’.
agosto 25, 2010 Commenta
Scuola Superiore a Pianura
“PIANURA AVRA’ LA SUA PRIMA SCUOLA SUPERIORE”
Lo annunciano con una nota il Consigliere provinciale Livio Falcone e il Consigliere comunale Emilio Di Marzio, entrambi del PD.
Ieri pomeriggio il Comune di Napoli e la Provincia di Napoli hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa con cui si impegnano rispettivamente: il Comune con fondi già a bilancio per 2 milioni di euro circa a eseguire le procedure espropriative di un lotto di diecimila mq. tra via Padula e via Trovatore e la Provincia a realizzare con fondi già a bilancio per 6 milioni di euro circa, la progettazione e la costruzione di una scuola superiore da 30 aule, palestra e auditorium disponibili per il territorio. In aggiunta si prevede la ristrutturazione della scuola materna del complesso Palasciano, da destinarsi ad asilo nido.
Con la predisposizione di quest’opera – continuano Falcone e Di Marzio – si dota il quartiere più giovane d’Europa di una infrastruttura indispensabile. A lungo il compianto assessore Giorgio Nugnes vi si era dedicato con passione e i comuni sforzi di questi mesi sono anzitutto dedicati a lui.
Non possiamo pertanto che dire grazie al Sindaco di Napoli e al Presidente della Provincia, nonché ai due rispettivi assessori all’educazione, per aver posto le basi per una grande ed essenziale opera pubblica nel territorio di Pianura.
agosto 10, 2010 Commenta
Rifiuti, anarchia provocata e business. Pianura cartina di tornasole di quanto avviene in città.
“Pianura vittima di un’oscura regia criminale” – lo dichiara all’ANSA il Consigliere comunale di Napoli del Partito Democratico Emilio Di Marzio.
“Alle sei di questa mattina un nuovo attacco ai mezzi dell’ASIA. A meno di mezz’ora dalla fine del turno di raccolta rifiuti, sorvegliato dai carabinieri, un nuovo raid, questa volta con sanpietrini, ai danni dei camion dell’azienda speciale di igiene urbana.
E’ il quarto episodio di violenza in meno di una settimana e segue alle mie denunce sulla scomparsa di centinaia e centinaia di cassonetti dalle strade di tutta la città, soprattutto a Pianura, Soccavo e Ponticelli.
Cassonetti che scompaiono, aziende che fanno movimento terra a cui è affidata a trattativa privata la raccolta dei rifiuti coi bobcat, enti di bacino in subbuglio popolati in parte da riconosciuti pluripregiudicati, aggressioni ripetute a dipendenti e mezzi ASIA: una precisa regia criminale che costruisce condizioni di anarchia, di emergenza senza emergenza, di caos che fa business per milioni di euro.
Pianura ne è la punta dell’iceberg. E’ il quartiere dell’esperimento, della sperimentazione criminale. Un’esigua minoranza delinquenziale interessata agli affari dei rifiuti e dell’abusivismo edilizio, continua a sversare illegalmente, a costruire illegalmente, a giocare sulla pelle dei cittadini onesti che del territorio sono la stragrande parte.
La pur recente attenzione delle forze dell’ordine e della Direzione Distrettuale Antimafia deve essere sostenuta concordemente da classe dirigente politica e opinione pubblica della città perché quello che succede a Pianura è solo la cartina di tornasole di ciò che sta avvenendo a Napoli, da Scampia a San Giovanni, da Pendino a Chiaia.”
luglio 27, 2010 Commenta
MUSEI: MADRE. GIOVEDI’ INIZIATIVA PUBBLICA DI SOSTEGNO
Come sapete, i tagli indiscriminati della Giunta Caldoro rischiano di far chiudere i battenti al MADRE, Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina, inaugurato il 10 giugno 2005 nel cuore storico di Napoli quale centro di eccellenza per la promozione dell’arte contemporanea.
Si tratta di una di quelle istituzioni culturali che rendono la nostra meravigliosa città avanguardia in Europa e in grado di confrontarsi con gli istituti museali di livello internazionale.
Per scongiurare i rischi di chiusura, abbiamo organizzato un coordinamento SAVE MADRE e una forma di protesta gioiosa, una festa per tutti i giovani della città che conoscono il museo e per quelli desiderosi di apprezzarne la vivacità artistica.
GIOVEDI’ 8 Luglio dalle 21 e 30 fino a tarda ora nelle sale del Madre, a v. Settembrini 79 tra v. Duomo e v. Foria, festa di sostegno al museo e contro i tagli alla cultura.
L’ingresso è gratuito e comprende la possibilità di visitare gratuitamente il museo.
Questo il comunicato ANSA che ho lanciato:
(ANSA) – NAPOLI, 6 LUG – Il coordinamento ‘Save Madre’ promosso dall’ex assessore provinciale ed attuale Segretario Regionale dei Verdi Francesco Borrelli, dal consigliere comunale P.D. Emilio Di Marzio e dal consigliere provinciale P.D. Livio Falcone ha messo in campo la prima iniziativa pubblica a sostegno della cultura, dell’arte moderna e contemporanea che si terrà giovedì 8 luglio dalle ore 21.30 presso la struttura museale al largo Donnaregina.
“E’ il primo degli eventi – dichiarano i tre promotori – per salvare una struttura museale d’avanguardia che ci è invidiata in tutto il mondo. Non vorremmo che al Madre il centro-destra al Governo di Regione e Provincia, faccia fare la stessa fine del Trianon. Speriamo che non tocchi presto anche al San Carlo, visto che cultura e arte sono ritenute uno spreco dal ceto politico di Governo” (ANSA).
luglio 6, 2010 Commenta
Lettera aperta sui baretti di Chiaia.
“Sulla questione baretti di Chiaia Comune di Napoli e Municipalità di Chiaia hanno l’opportunità di assumere una posizione moderna e riformista.
Le esigenze potenzialmente in contrasto dei residenti, degli esercenti dei baretti e dei giovani fruitori del tempo libero in quell’area, necessitano di una mediazione alta e mi pare, dalle prime battute e coonferenze dei servizi, che l’Amministrazione Comunale e la Municipalità di Chiaia possano trovare la giusta direzione di marcia e farlo insieme.
Regole ferree su orari di chiusura e rumore imposte agli esercenti e ai loro utenti in modo da limitare a monte e fortemente i disagi da movida per i residenti, pedonalizzazione dell’area eccetto che per i residenti e per i mezzi di soccorso e imposizione di standard elevati per gli elementi di arredo urbano e di occupazione suolo con tavolini e sedie così, contemporaneamente, si impedisce il frastuono delle auto dei non residenti in circolazione per quelle viuzze e si qualifica come salotto della città destinato al tempo libero regolamentato quel quadrilatero tanto amato dai giovani napoletani.
Regole e libertà di intrapresa, norme rigorose e idea moderna della città e del tempo libero.
No alla desertificazione di Chiaia, no all’assenza di regole, no agli immobilismi degli interessi particolari, qualunque essi siano, SI al coraggio delle scelte”.
giugno 25, 2010 Commenta
Di Marzio: Gay Pride festa gioiosa di libertà
Di seguito la Dichiarazione Stampa pubblicata in Ansa alle ore 14:38 del giorno 25 giugno 2010 sull’adesione alla manifestazione del Gay Pride a Napoli da parte mia e del collega Mariano.
“Salutiamo con felicità la gioiosa festa del gay-pride che si terrà domani a Napoli.
La città ha vissuto nel recente passato terribili aggressioni rivolte a giovani coppie omosessuali, colpevoli solo di amarsi e domani dimostrerà quanto isolati siano tali gesti vergognosi”.
“Ci auguriamo che domani in piazza ci siano tutte le istituzioni campane con i propri gonfaloni e che accanto al Sindaco di Napoli vi siano i presidenti di Provincia e Regione.
Una battaglia per i diritti civili così rilevante non comincia né finisce nella giornata di orgoglio di sabato ma speriamo che dal giorno dopo parta un lavoro quotidiano accanto all’Amministrazione comunale, smentendo alcune dichiarazioni omofobiche di questi giorni”.
Aggiunge il Consigliere comunale Emilio Di Marzio: ‘Sogno un mondo in cui non ci sia bisogno di Gay Pride…in fin dei conti perchè dovrebbe così incivilmente interessarci l’orientamente sessuale altrui?’
giugno 25, 2010 Commenta
La mia indennità? 900 euro senza contributi.
Il governo Berlusconi prosegue nello svuotamento sostanziale degli istituti democratici cancellando ogni forma di indennità per i consigli circoscrizionali e di municipalità e abbattendo fino quasi a cancellarle quelle dei consiglieri comunali e provinciali.
Da oggi dunque un consigliere di municipalità o circoscrizionale non percepirà più nulla e un consigliere comunale di napoli percepirà 900 e. se non ha altre entrate e 750 e. se ha altre fonti di reddito. Tutto senza contributi.
I parlamentari e i consiglieri regionali continueranno ad intascare non meno di 15000 euro mensili tra indennità, benefits e rimborsi spese e non si tagliano di un euro, caricando tutto sugli amministratori locali!
So che è un tema ostico in questo clima demagogico ma la politica ha dei costi di rappresentanza che se non si carica l’ente pubblico saranno rimessi agli eletti e cioè solo a coloro che possono permetterselo, in molti casi a coloro che agiscono in rappresentanza di interessi di grandi imprese, legali o illegali.
Le indennità nascono nel secolo scorso per consentire anche ai non abbienti di svolgere un mandato elettivo e sono un parziale antidoto alla corruzione.
Da oggi cambia tutto, si torna alla preistoria della politica.
Non si combattono le pure riscontrate distorsioni (eccessivo numero dei componenti delle assemblee, numero spropositato di provincie e comunità montane e così via), si cancella in un sol colpo una conquista delle democrazie avanzate.
Solo di caffè sotto San Giacomo, di mantenimento delle sedi politiche, di comunicazione attraverso manifesti e volantini e di ammortamento dei costi da campagna elettorale, un consigliere comunale spende largamente di più di 1000 euro al mese.
Da oggi ne percepirà 900 dovendo far sempre fronte a quelle spese.
Sono molti anni che ho deciso follemente di consacrarmi alla politica, nonostante un diploma, una laurea, un dottorato di ricerca e due abilitazioni, conquistati con il punteggio massimo.
Oggi mi ritrovo in un sistema in cui dopo un secolo di conquiste sociali si eliminano le indennità agli amministratori locali.
Io continuerò a combattere, non mi spaventa soffrire ancora ma ho l’impressione che, salvo nobili eccezioni, le prossime assemblee elettive saranno decise a tavolino da poche grandi forze economiche, al sud probabilmente di camorra.
Questa la mia dichiarazione Ansa appena lanciata.
COMUNI:NAPOLI; DI MARZIO (PD), INIQUI TAGLI AD AMMINISTRATORI
(ANSA) – NAPOLI, 4 GIU – “I tagli indiscriminati ed iniqui agli amministratori locali, che fanno il paio con l’intoccabilità dei privilegi di parlamentari e consiglieri regionali, i quali ovviamente non si tagliano un euro, riportano le lancette della democrazia indietro di un secolo, quando le istituzioni erano esclusivo appannaggio delle aristocrazie di censo”.
A sostenerlo, in una nota, è il consigliere del Pd al Comune di Napoli, Emilio Di Marzio secondo il quale “l’indennità connessa al mandato elettorale fu istituita per consentire che anche coloro che non fossero detentori di grandi sostanze patrimoniali potessero aspirare a rivestire un incarico pubblico”.
Per Di Marzio “Con Tremonti torniamo all’ottocento: le prossime assemblee rappresentative saranno decise dalle grandi forze economiche, in qualche caso ‘pulite’, in molti altri nel Mezzogiorno ‘torbide’, in ogni caso non rappresentative di tutti i cittadini”.
Secondo Di Marzio si tratta dell’ “l’ennesima barbarie democratica di cui nessuno parla.
E il Partito Democratico – conclude – sembra subirla in relativo silenzio”. (ANSA)
giugno 4, 2010 Commenta
Sparizione cassonetti nelle periferie. Inchiesta magistratura dopo la mia denuncia ai Carabinieri.
Oltre un mese fa ho denunciato formalmente ai Carabinieri la sospetta sparizione di cassonetti dei rifiuti al ritmo di 200 al mese dai quartieri periferici con una conseguenza facilmente intuibile, un gran quantitativo di rifiuti per strada pur in assenza di emergenza, con disagi intollerabioli per i cittadini.
Mi sono interrogato su quali potevano essere le cause di tali spatizioni e non mi convinceva affatto la solita tiritera sui giovani vandali in azione notturna che non avrebbero di meglio da fare piuttosto che incendiare o sottrarre bidoni dei rifiuti.
I numeri sono troppo alti e non spiegabili con il teppismo.
E allora mi sono chiesto: ‘cui prodest?’…a chi giovrebbe astrattamente la sparizione di un numero di cassonetti così significativo, mese per mese…
Penso ai guadagni milionari perle imprese che sostituiscono i cassonetti e per quelle a cui l’Asia affida la rimozione da terra con i bobcat…imprese non sempre limpide…
Di qui l’inchiesta della procura e quella giornalistica del Mattino di giovedì 3 giugno, che continua venerdì 4 giugno e che forse avrà sviluppi clamorosi a breve.
Di seguito uno stralcio della mia intervista:
Fonte: IL MATTINO – 3/6/2010
È stato il primo a rivolgersi ai carabinieri e a denunciare la scomparsa di decine di cassonetti della spazzatura.
Emilio Di Marzio, consigliere comunale in quota Pd, conosce bene la realtà della periferia occidentale:
«Ho notato più spazzatura in strada, nel corso dell’ultimo anno e ho sollecitato più volte l’Asìa per offrire più cassonetti sul territorio. Tanto che a gennaio erano stati collocati cassonetti in numero sufficiente, ma anche in assenza di crisi abbiamo notato che le cose non miglioravano: ancora spazzatura, ancora cumuli sospetti».
Ma in cosa consiste il fenomeno?
«Secondo i miei calcoli – aggiunge Di Marzio – siamo arrivati a quaranta o cinquanta cassonetti scomparsi al mese. L’ho detto ai carabinieri, che hanno avviato delle verifiche. Ma non c’è solo Pianura o Soccavo. Ho notato che casi analoghi, in percentuali abbastanza incisive, si sono verificati anche a Ponticelli».
Atti vandalici contro i raccoglitori di spazzatura?
«Non penso che sia solo questione di vandali in azione», chiude Di Marzio.
Stessa analisi da parte di Giorgio Lanzaro, assessore all’Ambiente della Municipalità locale: «Le sparizioni dei cassonetti sono episodi frequenti, negli ultimi tempi abbiamo registrato un’impennata. Accanto agli ingombranti, ora si rischia altro caos».
giugno 4, 2010 Commenta
La scure di Tremonti e Caldoro sul futuro di Napoli.
giovedì 27 maggio 2010
Dichiarazione Ansa del Consigliere Di Marzio sui tagli di Tremonti e Caldoro.
“La scure di Tremonti e Caldoro rischia di abbattersi sul futuro della città.
Se trovassero fondamento i tagli all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, al Cira, allo sviluppo di Bagnoli e al Forum delle Culture, d’un tratto torneremmo alla preistoria politica, culturale ed economica.
L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, medaglia d’oro del Parlamento Europeo, è nel mondo luogo riconosciuto di incontro e confronto per gli studiosi, centro di ricerca e officina editoriale all’insegna dell’unità del pensiero, del ravvicinamento tra scienze fisiche e scienze umane e filosofiche.
Il Cira è un rinomato centro di ricerca d’eccellenza in un settore, l’aereospazio, di molteplice utilità a scopi scientifici, industriali e militari.
Bagnoli e il Forum delle Culture sono le più importanti occasioni di ridisegno urbano, di vetrina internazionale, di sviluppo economico della città.
Faccio appello a tutte le persone di buon senso, a cominciare dalla classe dirigente di centro-destra, perchè non cancellino in un colpo le speranze di riscatto del Mezzogiorno, già a rischio per l’idea che avanza di un federalismo iniquo”.
maggio 27, 2010 Commenta
Auguri a Elio Toaff per i suoi 95 anni.
Auguri a Rav. Elio Toaff, già Rabbino Capo della Comunità ebraica di Roma per i suoi 95 anni spesi da perseguitato, da partigiano, da accademico insigne, da autorità religiosa, da promotore di pace e dialogo tra le fedi.
Per i suoi 95 anni spesi da grande italiano.
aprile 30, 2010 Commenta









